Il veleno dell’oleandro

oleandro_uePedrara. La Sicilia dei Monti Iblei. Una villa perduta sotto alte pareti di roccia tra l’occhieggiare di antiche tombe e il vorticare di corsi d’acqua carezzati dall’opulenza degli oleandri. È qui che la famiglia Carpinteri si raduna intorno al capezzale di zia Anna, scivolata in una svagata ma presaga demenza senile. Esistono davvero le pietre di cui la donna vaneggia nel suo letto? Dove sono nascoste? Ma soprattutto, qual è il nodo che lega la zia al bellissimo Bede, vero custode della proprietà e ambiguo factotum? Come acqua nel morbido calcare i Carpinteri scavano nel passato, cercano negli armadi, rivelano segreti – vogliono, all’unisono, verità mai dette e ricchezze mai avute. Tra le ombre del giorno e i chiarori della notte, emergono influenze di notabili locali, traffici con i poteri occulti, e soprattutto passioni ingovernabili. Le voci di Mara, nipote prediletta di Anna, e di Bede ci guidano dentro questo sinuoso labirinto di relazioni, rimozioni, memorie, fino a scavalcare il confine della stessa morte.
Simonetta Agnello Hornby mette a fuoco, con la sapienza di una immaginazione maestosa, un micromondo che pare allargarsi, con un brivido, a rappresentare i guasti, le ambizioni e le ansie di liberazione dell’universo famigliare, tutto intero.

 

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Commenti

  1. La bellezza della Sicilia con le sue campagne le sue ondulazione all’infinito ci riporta quasi all’immortalità di questa terra di tutti e di nessuno ma ci fa anche capire che oltre la bellezza delle sue terre e delle sue stagioni ella ci dà anche il veleno dell’oleandro…eterna lotta tra il bene ed il male di questa nostra terra.

  2. Gentile scrittrice,
    ero ieri al Salone del Libro di Torino. E sono ancora emozionata per averla incontrata dal vivo. Ho seguito il suo incontro con i lettori e ho molto cara la sua firma sul libro ” Il veleno dell’oleandro ” . Terzo libro di quelli da lei scritti che sto leggendo. A luglio ho programmato una vacanza proprio nei luoghi descritti e non vedo l’ora di partire.
    Grazie per ora. E buon lavoro.
    Silvia

  3. Oggi ho letto l’ultima pagina del suo libro Simonetta. Complimenti e ancora complimenti. Appassionante, coinvolgente ed emozionante. Continui a scrivere perchè leggere i suoi libri è un piacere ricco di stimoli.
    Grazie!

  4. “Il veleno dell’oleandro” l’ho acquistato perché ho sentito la pubblicità alla radio. Non avevo mai letto nulla di suo e devo dire che mi é piaciuto moltissimo. Ha una precisione nelle descrizioni che fa vivere il momento descritto. Devo però confessare che il primo capitolo mi ha un po’ confuso, non riuscivo a seguire il filo … Capitolo dopo capitolo ho inquadrato i personaggi e alla fine del libro, ho riletto il primo capitolo per gustarmelo, conoscendo ormai Bede tutto é apparso limpido. Grazie. Leggerò, com’è mia abitudine quando uno scrittore mi piace, tutti i suoi libri e mi auguro un giorno, di poterla incontrare. Buon lavoro.

  5. Sono una sua appassionata lettrice, anche se non ho ancora letto il suo ultimo libro (sono ferma alla Monaca) ma sin dallo splendido La Mennullara ho capito che Lei sarebbe diventata la mia scrittrice preferita;
    mi piacerebbe averla mia ospite in Calabria in un bellissimo borgo della provincia di Cosenza per farle presentare i suoi ultimi libri in una rassegna culturale denominata “A tutte le donne” promossa dalla mia Associazione dal titolo “A tutte le donne” . A presto.
    Stefania Rovito

  6. Ho letto la mennulara…lettura estiva quela delle vacanze e dunque maggiormente goduta:letura appassionante, sto visionando con interesse suo sito e spreo leggere altri suoi libri….spero pri, a prossima estat

  7. Vorrei manifestarle tutta la mia gratitudine e la mia stima per un libro scritto bene. con la suspence al momento giusto, mai pesante, mai superficiale, mai noioso. Ho un certo timore a leggere gli ultimi capitoli. Non so..temo che le evocazioni che il suo romanzo suscita in me possano lasciarmi..Ovviamente ho iniziato la raccolta della sua bibliografia. E’ davvero una scrittrice eccellente. Grazie

  8. ero indecisa se lasciare questo comento ma poi ho pensato….in fondo non c’è nulla di male nell’esprimere un parere anche se non positivo… …rimango comunque una sua fedele lettrice! ho letto quasi tutti i suoi libri, li ho trovati incalzanti, dinamici e secondo me il più bello fra tutti rimane “un filo d’olio”. Lo trovo un capolavoro, se mentre leggi ti sembra di essere in quel posto e con quelle persone e riesci persino a vedere
    le immagini di quello che stai leggendo allora, amio avviso, si è di fronte ad una magia!
    Aihmè “il veleno dell’oleandro” non mi è piaciuto per niente…l’ho trovato lento e tedioso, ho fatto fatica a seguire il filo della storia.

  9. Incredibile e appassionante storia! All’inizio ammetto di aver avuto difficoltà nell’inquadrare i vari personaggi, le parentele, ma poi… nell’incedere della lettura tutto diventava più chiaro e la storia acquistava fascino ed interesse. Mi è piaciuto molto il Suo modo di narrare, la maniera dettagliata in cui descrive gli attimi, i sentimenti… Ho avuto il piacere di leggere anche “Un filo d’olio”, l’ho adorato e ho colto l’occasione di conoscerLa ancora meglio come narratrice con questo romanzo.

  10. Grazie ad un’amica e ad un periodo di convalescenza ho avuto la fortuna di conoscere i suoi libri…i primi sono stati un regalo: La mennulara e La zia marchesa. Poi ho continuato con La monaca….uno più bello dell’altro! Una droga ormai! Ieri ho finito di leggere Il male che si deve raccontare, insolito, ma formidabile: ogni donna al mondo dovrebbe leggerlo! E ora sto per cominciare Vento scomposto…vi farò sapere :) I miei più cari complimenti, Laura.

  11. Da tempo la seguo, essendo appassioanto di romanzi ambientati nella sua Sicilia, ” LA ZIA MARCHESA mi e’ piaciuto molto, BOCCAMURATA bello ma scontato, VENTO SCOMPOSTO bello ma troppo Inglese dal mio punto di vista , LA MONACA bello, e infine IL VELENO DELL’OLEANDRO che ho fatto una fatica ciclopica a seguirlo, inoltre speravo nella sua ottima idea di un indice dei personaggi, che purtroppo NON ho trovato in questo libro, mi averbeb aiutato NON poco a seguire il romanzo, cmq questo NON mi e’ proprio piaciuto.

  12. ho appena finito di leggere La mia Londra……ho letto quasi tutti i suoi libri ( manca il veleno dell’oleandro e la monaca), confermo e’ la mia scrittrice preferita! complimenti

  13. Meravigliosa Simonetta, nei suio racconti , si riescono a sentire i sapori , i colori , della sicilia. affresco illuminato di una terra dolorosa ma amata irrimediabilmente

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